08 Luglio 2020

La valutazione

“La valutazione è un processo che accompagna lo studente per l’intero percorso formativo, perseguendo l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti.
I processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati nel Piano dell’Offerta Formativa, mirano a sviluppare nello studente una sempre maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati e a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici previsti per ciascun anno dell’indirizzo seguito.” (O.M. 92/07)

I docenti dell’IIS Savoia Benincasa hanno elaborato un vero e proprio Sistema Valutativo di Istituto, omogeneo, trasparente e chiaramente comprensibile per l’utenza, fatto di comuni strumenti valutativi, prove di verifica intermedie comuni, e omogenee tipologie di prove per tutte fasi della valutazione.

DOSSIER VALUTAZIONE

Clicca QUI per visualizzare i criteri comuni di valutazione in tutte le discipline.

Le tipologie di valutazione

Valutazione Diagnostica
E’ fondamentale come momento propedeutico dell’attività di programmazione del percorso didattico, in
particolar modo nelle classi iniziali di segmento di corso (classi prime e classi terze).
Essa mira ad accertare se le capacità intellettuali generali, o le capacità specifiche richieste per un determinato apprendimento, o ancora gli apprendimenti culturali afferenti agli anni precedenti del corso di
studi sono tali da permettere agli studenti di partecipare con successo al processo formativo. Le carenze eventualmente riscontrate in sede di valutazione diagnostica vengono recuperate con percorsi di riallineamento individuali o per piccoli gruppi o attraverso opportune correzioni di rotta nella programmazione didattica personale dei docenti.

Valutazione Formativa

Ha lo scopo di fornire una informazione continua e dettagliata circa il modo in cui i singoli allievi apprendono. La disponibilità di tale informazione è indispensabile se si vogliono assumere decisioni didattiche tempestive, per corrispondere alle necessità di ciascun allievo differenziando la proposta formativa (per questa ragione questa funzione della valutazione di dice formativa). La valutazione formativa interviene durante i processi di apprendimento ed ha lo scopo di accertare in modo analitico quali abilità ciascun allievo stia acquisendo, rispetto a quali incontri difficoltà: gli insegnanti possono quindi attivare tempestivamente quegli interventi compensativi che appaiono più opportuni.

Valutazione Sommativa o di Profitto

Si articola in un congruo numero di prove scritte e/o orali, secondo la disciplina in questione, per ogni periodo e integra anche la valutazione di diversi episodi della vita didattica, senza ridursi a una media aritmetica, ma dando valore al percorso compiuto da ciascuno studente, al suo impegno e ai suoi. Essa mira principalmente alla formazione di un giudizio complessivo sugli apprendimenti conseguiti da ciascun allievo, ma consente anche di elaborare un’analisi complessiva della qualità dell’istruzione attivata, quindi delle scelte didattiche compiute. In tal senso essa riveste una funzione di vero e proprio bilancio consuntivo della programmazione didattica, da cui ricavare indicazioni fondate per modificarne e migliorarne l’assetto strutturale e organizzativo. Da ultimo essa offre un quadro della produttività qualitativa e quantitativa della scuola.

L’attività di verifica che conduce alla valutazione dello studente è ispirata a criteri che favoriscono il successo formativo e l’ottimale preparazione dello studente:

  1. le verifiche scritte sono programmate con congruo anticipo e registrate nell’agenda elettronica di classe, in modo che il loro calendario sia noto anche alle famiglie;
  2. ciascun docente ha cura di programmare le verifiche scritte mensilmente;
  3. il consiglio di classe ha il dovere di equilibrare i carichi di lavoro per gli studenti avendo cura di programmare impegni e verifiche in modo tale da non generare anomale concentrazioni di attività in determinati periodi dell’anno scolastico;
  4. il numero massimo di verifiche scritte settimanali che può essere effettuato è 3;
  5. ciascuno studente non può di norma essere sottoposto a più di due verifiche al giorno

Nel nostro Istituto la valutazione decimale classica è affiancata da una valutazione qualitativa (basata su una scala di 6 lettere) con la quale si intende valorizzare un numero di contributi degli studenti di gran lunga superiore alle verifiche istituzionali (si fa riferimento a eventi come: compiti svolti a casa, risposte dal posto, interventi durante la lezione, lavori in gruppo e altri contributi).

Certificazione delle Competenze

“I percorsi dei Licei (…) si riferiscono a risultati apprendimento declinati in conoscenze, abilità e competenze in relazione alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/4/08 sulla costituzione del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), anche ai fini della mobilità delle persone sul territorio dell’UE” (D.P.R. 89/10 – Regolamento di riordino dei Licei)

La declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, abilità e conoscenze è effettuata dalle istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, (…), anche in relazione alla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 23 aprile 2008 sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), anche ai fini della mobilità delle persone sul territorio dell’Unione Europea” (D.P.R. 88/10 – Regolamento di riordino degli Istituti Tecnici).

“i saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, sono descritti nell’allegato documento tecnico, che fa parte integrante del presente regolamento…” (D.M. 139/07)

Tutti i documenti di riordino della scuola secondaria di secondo grado contengono la stessa indicazione, relativa al fatto che i risultati di apprendimento si declinano in conoscenze, abilità e competenze, con un richiamo forte alla raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro Europeo delle Qualifiche.

Al termine del Biennio di scuola secondaria di secondo grado, ultimo segmento della scolarità dell’obbligo, è previsto per ciascuno studente il rilascio di una certificazione delle competenze acquisite, in base a quanto stabilito nel DM 139/07.

La certificazione delle competenze avviene attraverso il ricorso a differenti strumenti, come l’osservazione sistematica della performance dell’alunno, la normale attività di verifica e valutazione e l’attività di accertamento delle competenze con prove anche pluridisciplinari sul modello di quelle utilizzate nelle rilevazioni INVALSI e OSCSE PISA.

Il nostro Istituto ritiene la valutazione esterna un valore aggiunto e intende conferire la giusta solennità e importanza alle prove INVALSI. Per questo ha deliberato di potenziare la didattica del biennio dedicando moduli specifici alla preparazione di queste prove.

Lo scrutinio rappresenta il momento formale della valutazione globale del profitto.

Lo scrutinio di fine anno decreta la promozione dello studente con pieno merito, la non promozione o la sospensione del giudizio.

Quest’ultima condizione è stata introdotta dal Decreto Ministeriale 80/07, in base al quale per gli studenti che presentino, in una o più discipline, delle valutazioni insufficienti, il Consiglio di Classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, valuta se vi sia la possibilità per l’alunno, attraverso lo studio individuale e la frequenza di appositi corsi di recupero, di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate prima della fine dell’anno scolastico.

In tal caso si rinvia la formulazione del giudizio finale al termine di appositi corsi di recupero predisposti dall’istituzione scolastica.

Tutte le operazioni di integrazione dello scrutinio finale per gli studenti con giudizio sospeso si concludono di norma entro la fine dell’anno scolastico.

Gli indicatori dell’apprendimento

Ogni qual volta viene espressa una valutazione su un prodotto dell’apprendimento, vengono presi in considerazione tre indicatori fondamentali, di volta in volta declinati in descrittori congruenti con le specifiche prove.

Tali indicatori sono:

  1. Conoscenza: sono il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o
  2. Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, )
  3. Competenza: si intende con questo termine la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali, metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e Sono descritte in termini di responsabilità e autonomia e identificano il processo di rielaborazione personale delle nozioni, che divengono quindi parte integrante della cultura dell’alunno.

La valutazione finale del prodotto dell’apprendimento è la combinazione dei livelli raggiunti in ciascuno degli indicatori presi in considerazione, sintetizzati in un punteggio grezzo al quale si fa corrispondere, sulla base di una griglia comune a tutto l’istituto, un voto.

Il feedback che il docente fornisce all’alunno a seguito di ogni verifica rappresenta uno strumento didattico di fondamentale importanza sia per offrirgli i corretti strumenti per organizzare il proprio apprendimento in modo ottimale, sia per consentirgli di acquisire idonei strumenti di autovalutazione della propria performance. Anche a tal fine i docenti si impegnano a comunicare tempestivamente i risultati delle prove sia orali che scritte con le seguenti modalità:

  • alla conclusione della prova orale il docente formula allo studente un breve giudizio articolato e, al massimo il giorno successivo alla prova, comunica formalmente il voto conseguito e, sempre entro lo stesso termine lo inserisce sul registro elettronico, accompagnandolo, se lo ritiene utile, da un commento visibile alla famiglia;
  • voto e griglia di valutazione allegata alla prova scritta, che deve essere riconsegnata entro i quindici giorni successivi e comunque sempre prima della prova

Tutte le prove sostenute dagli alunni nel corso dell’anno scolastico sono raccolte agli atti in apposito fascicolo personale dello studente.

La valutazione del comportamento

In sede di scrutinio viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutta la sua vita scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività e agli interventi educativi realizzati anche fuori della propria sede. La valutazione del comportamento degli studenti, espressa in decimi, concorre alla valutazione complessiva dello studente e all’attribuzione dei crediti scolastici. In base al DPR 122/09, che coordina tutte le norme relative alla valutazione, il conseguimento di un voto inferiore a sei decimi nel comportamento comporta per lo studente la non ammissione all’anno di corso successivo, anche in presenza di valutazioni sufficienti nelle discipline. Il voto di comportamento esprime una sintesi di diversi indicatori, relativi alla partecipazione alla vita della classe e all’attività didattica, al rispetto di norme, ambienti e persone, alla puntualità e precisione nel rispetto delle consegne.

 

Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa C.M.: ANIS01200G C.F.: 93122280428 Codice Univoco Ufficio: UF434M

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