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2 Comments

  1. 1

    Alessandro R

    Questo articolo è molto interessante, anche se -come detto nel testo- il fatto in oggetto è passato inosservato. La Cina, essendo una nazione molto popolata, ha approfittato delle sue ricchezze per “colonizzare il continente nero”: secondo me può essere “una svolta” per la nazione orientale comprare alcuni territori in Africa e spostare alcuni suoi cittadini in nuovi territori.
    Per l’Africa può essere una buona opportunità perché, per accordarsi con le richieste cinesi, gli africani possono ottenere un’istruzione nelle scuole cinesi ma soprattutto case dove abitare. L’Africa può sfruttare al meglio questa situazione.
    La Cina sa sicuramente come portare dalla sua parte tutti gli africani (quello che non son riusciti a fare gli europei), attraverso aiuti economici ad esempio, aspetto questo che a quel continente serve come il pane!

  2. 2

    Annalisa Borgognoni

    Oggigiorno i migranti africani che arrivano in Europa sono continuamente oggetto di discussioni su discussioni, dal momento che, se da un lato c’è chi li accoglie, dall’altro troviamo coloro che si oppongono al loro arrivo. Ma, prima dovremmo innanzitutto porci una domanda: perché? Quali sono le cause dei loro spostamenti? Si è parlato, inizialmente, di francesi, inglesi e in parte minore anche di tedeschi e italiani che, durante i secoli, hanno conquistato e distrutto interi villaggi e popolazioni con la scusa della civilizzazione e della cristianizzazione; poi troviamo gli americani che sfruttarono le popolazioni africane per ben più di duecento anni, i cosiddetti “schiavi neri”. E adesso? Forse la causa principale delle migrazioni della popolazione africana è proprio il neocolonialismo cinese. Perciò non dovremmo stupirci di quello che sta accadendo, perché fenomeni così brutali sono stati sempre presenti fin dall’antichità. Entrando nel dettaglio, si parla di neocolonialismo cinese perché, per risolvere il problema della sovrappopolazione, i cinesi costruiscono ininterrottamente case ed edifici nella “Nuova Cina”, ovvero il continente africano. Qui, la manodopera svolge il proprio lavoro in condizioni pessime e con salari molto bassi, arrivando a lavorare anche solamente per meno di un euro al giorno, tanto da rendere la giornata lavorativa un inferno. Più o meno come fanno i cinesi a casa loro. Inoltre i cinesi stanno costruendo scuole dette “ Istituto Confucio” per insegnare la lingua mandarina agli africani. Addirittura, sta tornando l’Apartheid: infatti, in molti ristoranti in cui viene servito solo ed esclusivamente cibo cinese, non sono ammessi i neri. Siamo tornati indietro nel tempo, come se in tutti questi anni non fosse avvenuto nessun miglioramento. Secondo il mio punto di vista, quindi, se la Cina non avesse messo in atto questo neocolonialismo, non ci sarebbero stati migliaia di migranti in Europa. C’è anche da tener conto del fatto che intanto cinesi si stanno spostando in tutto il mondo e, con i loro spostamenti, rischiano di portare in giro malattie molto pericolose; basti pensare al Coronavirus contro il quale si sta combattendo oggi e che sta causando a diversi morti dappertutto.

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