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10 Comments

  1. 1

    Annalisa Borgognoni

    Diego Armando Maradona, calciatore argentino soprannominato “El pibe de oro”, idolo degli argentini, dei napoletani e di tutti gli amanti del calcio, se n’è andato. Personaggio molto discusso dal punto di vista personale ma che, con un pallone ai piedi, metteva tutti d’accordo. Vederlo dribblare gli avversari con la sua velocità sorprendente e vederlo sognare dopo il gol, era una gioia per gli occhi di tutti. Se n’è andato troppo giovane: infatti a sessant’anni oggi si è tutto sommato ancora giovani, ma il suo cuore non ha retto ad una vita, che ha visto pure troppe sregolatezze. In bocca al lupo Diego, speriamo che in questa seconda vita tu riesca a trovare un po’ di serenità!

  2. 2

    aurora lucarelli

    Purtroppo “La mano de Dios” ci ha lasciato e, parlando a nome di tutti i napoletani, ha lasciato un vuoto immenso! Maradona ha portato Napoli sulla vetta dell’Europa; grazie a lui il calcio non è solo uno sport, perché tutto il mondo si è stretto intorno a lui in qeusti giorni… Parlando a livello calcistico, era il dio del calcio; purtroppo molte persone lo giudicano -ancora adesso che ci ha lasciato- per la vita che conduceva fuori dal campo, ma io penso che sia sbagliato, perché tutti possono commettere degli errori e lui si è anche pentito, e a fatto pure tante buone azioni! A noi napoletani e anche agli argentini ha cambiato la vita! Grazie Maradona! AD10S.

  3. 3

    Riccardo.cesaretti

    Diego Armando Maradona… Non credo serva aggiungere altro a questo nome che parla da solo. Un dio del calcio, un giocatore senza precedenti, quasi impossibile da rimpiazzare. Purtroppo se ne è andato all’età di sessant’anni, in un’età nella quale per il giorno d’oggi si è ancora troppo giovani per morire, ma secondo il mio parere bisogna fare particolare attenzione allo stile di vita che si segue. Dentro al campo è impossibile negare che sia un esempio da seguire e l’idolo di milioni di ragazzi che giocano a calcio; ma si può dire lo stesso dei suoi comportamenti fuori dal campo?

  4. 4

    Patrick Pacurar

    La morte di Maradona ha scosso l’intero pianeta, anche chi non segue il calcio o lo sport. È sicuramente una morte prematura, ma non per come ha vissuto. Molti sono stati i suoi problemi con droga e alcol nella vita privata, ma nel mondo dello sport è stato il massimo. Sempre accesa la rivalità tra lui e Pelé, sul quale dei due sia il più forte. Personalmente non posso dare un giudizio, non avendoli visti giocare, posso unicamente confrontare le statistiche tra i due. Maradona ha fatto l’impossibile con il Napoli e con la propria nazionale, portando il club a vincere due scudetti (ovvero campionati) e portando alla nazionale l’ambitissimo titolo mondiale. Le attuali leggende del calcio, ovvero Ronaldo e Messi hanno ringraziato il “Dio” del calcio per tutto quel che ha dato, con due lettere di ringraziamento e di addio a Maradona. Le sue giocate rimarranno sempre impresse nel calcio. RIP AD10S

  5. 5

    Jacopo Nicolini

    Maradona è stato un ottimo calciatore sul campo, infatti viene ricordato per quello, ma se noi guardiamo Maradona fuori dal campo non è stata un bravissima persona o un esempio da seguire.
    Secondo me intitolargli il San Paolo è esagerato perché non è stato solo un esempio positivo: nel campo è stato anche scorretto e quando ha potuto “fregare”, ha fregato.

  6. 6

    riccardopellegrini

    Diego Armando Maradona soprannominato el pibe de Oro se n’è andato all’ età di 60 anni.
    Diego era e rimmarà il giocatore più forte di tutti i tempi, Napoli infatti lo considera come un Dio per quello che ha dato negli anni che ha trascorso nella città.
    Diego era un personaggio molto discusso al di fuori del campo, a livello personale aveva diverse dipendenze ad esempio, ma per lo sport faceva sognare con il pallone attaccato ai piedi.
    Ci ricordiamo tutti LA MANO DE DIOS nel mondiale del 1986 in Messico dove fece due eurogol, uno scartando tutta la difesa e il portiere, l’altro gol lo fece con la mano.
    Ha riscattato i poveri e gli umili, ma è morto in solitudine e sofferenze, perché per tutta la vita ha vissuto nello sfarzo e negli eccessi.

  7. 7

    martinaorazi123

    Apprezzo molto Maradona come calciatore ma non come persona: non metto in discussione che lui fosse un bravissimo calciatore, ma fuori dal campo non fu una brava persona (festini con minorenni, violenza ai danni della moglie…). Mi dispiace molto per lui, ma anche per le donne che hanno avuto a che fare con lui.

  8. 8

    Alice Dominici

    Credo che la morte di questa grandissima figura del calcio abbia sconvolto tutto il mondo ma come persona non credo sia un esempio da imitare. La sua morte inoltre non avrebbe dovuto essere un pretesto per creare assembramenti, soprattutto nella città di Napoli.
    Siamo in una situazione particolare e non credo che per piangere la morte di una figura dai risvolti anche negativi, sia necessario mettersi a rischio.

  9. 9

    davidibrahimi

    Diego Armando Maradona è considerato uno dei migliori se non il miglior giocatore di sempre, è riuscito a rendere il Napoli grande facendogli anche vincere gli unici 2 scudetti della storia del club. Maradona ha anche realizzato una rete contro l’ Inghilterra che viene ricordata come il gol del secolo. Maradona a livello calcistico è un’icona, un esempio, ma non così per quello che ha fatto fuori dal campo… Io preferisco ricordarlo dentro il campo, dove ha incantato diverse generazioni e ha reso Napoli grande.

  10. 10

    tommaso.belegni

    La morte di Diego mi ha lasciato senza parole, è stato un episodio tanto incredibile quanto inaspettato e data la mia passione verso il calcio, ho voluto scegliere questo articolo per spendere due parole su di lui. Ho trovato bellissima la solidarietà che si è creata attorno a lui e alla sua famiglia appena saputa la notizia e credo che sia stato un esempio di quanto uno sport puó entrare nei cuori delle persone. Il popolo napoletano è stato quello maggiormente toccato dalla notizia e, per rendergli omaggio, la SSC Napoli ha deciso di cambiare il nome del suo stadio da ‘San Paolo’ a ‘Diego Armando Maradona’. L’articolo mi è piaciuto molto, ho trovato molto bello il fatto che siano state percorse la tappe principali della carriera di Diego, come per esempio i due gol storici contro l’Inghilterra nel 1986, ma anche il fatto che non venga dato così tanto peso all’altra faccia della medaglia. Sappiamo che Diego ha avuto a che fare col la droga e con la camorra, ma a noi non interessa. El pibe de oro è entrato nei nostri cuori per ben altri motivi! Tuttavia non ho trovato molto giusta la parte in cui Maradona e Pelé vengono messi a confronto, dato che, a mio parere, due campioni del genere non potranno mai essere confrontati per le loro giocate, non esistono gradi di comparazione tra i due. In fin dei conti questo articolo mi è piaciuto molto e l’ho trovato un bel modo per rendere omaggio al nostro caro Diego Armando Maradona.

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