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11 Comments

  1. 1

    giuliagaldenzi

    Devo essere sincera, nonostante tra pochi mesi sarò maggiorenne e quindi una potenziale elettrice, non sono ancora abbastanza informata sui fatti di politica sia interna che internazionale. Ascolto regolarmente le notizie dei Tg e al momento ho un’unica certezza: nella politica regna la confusione totale. Non entro nel merito di chi faccia bene o male perché non ho ancora gli strumenti per farlo, ma ciò che ritengo profondamente sbagliato sono innanzitutto i toni utilizzati nelle varie discussioni e il fatto che soprattutto alcuni esponenti (ma non farò i nomi!) dicano un giorno una cosa e il giorno dopo, il suo esatto contrario, come fosse la cosa più logica del mondo. Parlando invece del Sig. Renzi, trovo sia profondamente ingiusto che sia andato in Parlamento nelle fila del PD e che, in seguito, abbia deciso di cambiare “maglia”, fondando un nuovo partito IV. Un elettore vota un partito e i membri che lo compongono, quindi se un politico nel frattempo cambia idea, è liberissimo di uscire dal Parlamento, ma non può restarci passando ad un altro partito o fondandone uno nuovo. Questo purtroppo è un vizio che hanno in molti; ho letto di diversi parlamentari che vagano e cambiano bandiera, ma l’elettore che possibilità ha di dire che non va bene? Loro stanno in Parlamento perché siamo noi a deciderlo: sono una nostra rappresentanza e quindi non dovrebbero avere il potere di cambiare in qualche modo la nostra scelta.
    E quindi per tornare all’articolo, tutto questo caos che Renzi ha creato con il rischio di far cadere il governo, si sarebbe potuto tranquillamente evitare, se già la regola del “resti dove sei” fosse stata applicata.

    1. 1.1

      Edoardo Barucca

      Una crisi di governo era l’unica cosa che in un momento brutto come questo non doveva presentarsi, ma giusto che siamo governati da gente che -secondo il mio pensiero è totalmente incompetente- siamo riusciti pure a far cadere il governo! Grande Matteo Renzi!-P Ma stare a pensarci adesso è inutile ormai: Conte è fuori dai giochi, sostituito da Draghi, che speriamo faccia qualcosa di meglio del premier precedente.

  2. 2

    Greta Tricoli

    Questo articolo mi ha lasciato l’amaro in bocca… Il Covid non ha fatto bene a nessuno, ha messo tutti quanti noi in una situazione terribile che sembra non migliorare mai!
    Noi cittadini siamo stremati e abbiamo bisogno di un governo che ci faccia forza e ci protegga, non è sicuramente facile gestire una pandemia mondiale, non lo dò di certo per scontato ed il peso che molti politici hanno sulle loro spalle è senza dubbio alquanto pesante, soprattutto se poi esistono i negazionisti, o come li chiamerei io, ignoranti, che negano addirittura il virus, protestando per le strade senza mascherina e senza le adeguate distanze, mettendo così a repentaglio la salute di tutti noi. Non è facile rappresentare 59 816 090 abitanti, specialmente se questi non collaborano tra loro. Credo, comunque, che il governo non debba agire “a specchio” del panico generale e cioè non collaborando nemmeno tra i suoi componenti: i cittadini dovrebbero guardare con ammirazione chi ci rappresenta e non con disprezzo!
    E’ il 2021 e questa pandemia con le sue nuove varianti sono ancora una pericolosissima minaccia per tutti quanti noi; non ci fanno bene altri terremoti e scompigli in Parlamento, ma soprattutto puntarsi il dito contro tra i vari leader di partito, come sta accadendo tutt’ora, non ha alcuna utilità, anzi, genera altrettanto caos e male.
    Sono onestamente sempre più preoccupata, l’Italia si riprenderà mai da questa pandemia?
    Non credo si possa rispondere con certezza ad una tale domanda, ma quello di cui sono certa è che andando avanti così si creeranno sempre più problemi, che, sommati a quelli presenti e passati, genereranno una crisi economica e sociale ancor più grande.

  3. 3

    Margherita Coricelli

    In un momento delicato come quello che stiamo vivendo da marzo 2020 ad oggi, con i continui decreti e le restrizioni che hanno compromesso in maniera significativa l’economia della nazione, l’ultima speranza degli italiani si rifugia nel Governo; eppure in questi ultimi mesi anche quest’ultimo vacilla nell’incertezza, invece di impegnarsi al massimo per far tornare l’Italia economicamente stabile.
    Personalmente, quando pochi giorni fa mi arrivò per posta la scheda elettorale, pensandoci mi resi conto della responsabilità che noi cittadini abbiamo per contribuire e aiutare a far riemergere la nazione, per farla tornare insomma al più presto alla situazione pre-covid. Benché sia consapevole di non avere ancora le conoscenze necessarie per poter votare, so per certo che una volta assodate, lo farò con coscienza, a differenza ad esempio di faciloni come i cosiddetti “negazionisti” che pensavo che il virus non sia mai esistito e che rinnegano tutte le persone morte per questa grave pandemia.
    Mai come in questa situazione il governo italiano deve dare ai propri cittadini ancora più certezze, invece ci ritroviamo in un’apparente crisi di governo, che destabilizzerà ancora una volta la vita di tutti noi.

  4. 4

    Eleonora Traú

    Appena ho appreso la notizia di una possibile crisi di governo sono rimasta un pò destabilizzata, perché mi sono chiesta, come in un momento così delicato e incerto, invece di cercare di arginare e di risolvere i grossi problemi economici che abbiamo in Italia, si possa indire una crisi di governo: sembra proprio che il Covid-19 non ci abbia insegnato proprio nulla, ma anzi ci abbia fatto diventare ancora più arrivisti di quanto già non lo fossimo prima!
    Devo dire che ogni volta che vedo video o foto di politici che devono essere portare fuori da Palazzo Chigi o che fanno cori come se fossero allo stadio, mi vergogno personalmente di essere rappresentata da certi individui.
    L’unica cosa che mi chiedo è se il nuovo Presidente del Consiglio (Mario Draghi), riuscirà a far uscire l’Italia da questo limbo in cui si trova, in questo momento storico, o se affonderà ancora di più…

  5. 5

    Alessandro Rabini

    In un momento delicato come questo, un paese come l’Italia non può chiedere altro se non certezze, risposte concrete dal suo Governo, il quale invece ha solamente trasmesso incertezze e instabilità, in un momento in cui più di tanti altri doveva dimostrarsi compatto e all’altezza. I continui decreti e restrizioni hanno solamente peggiorato la nostra situazione economica, già di per sé molto critica. Non è facile gestire situazioni come queste, ma non è altrettanto facile peggiorare queste situazioni. Non ascolto con regolarità i tg e non leggo nemmeno giornali, ma attraverso i social riesco ad essere aggiornato e a comprendere certe tematiche: una cosa è sicura ossia che la politica italiana naviga nel caos più totale. Adesso ci troviamo in una crisi di governo, che sicuramente non farà altro che portare insicurezza nel Paese: la nostra stupenda nazione non merita tutto ciò!

  6. 6

    Walter047

    Partiamo dal presupposto che io non voto essendo ancora minorenne, quindi il mio parere lascia il tempo che trova, ma credo che in un momento di stallo come quest’estate, il governo Conte bis abbia fatto ben poco per mantenere il controllo dei contagi. Io, per esempio, prendo l’ autobus tutti i giorni e i posti sul mezzo sono rimasti sempre quelli. Questo è un esempio ma ne potrei fare altri… Quindi per la mia piccola esperienza il governo Conte è stato un fallimento.

  7. 7

    francesco.calligari

    Spesso quando sento le notizie di politica italiana, ma purtroppo anche del mondo, rimango senza parole nel vedere il modo in cui vengono affrontate alcune situazioni. Non me ne intendo di politica ma quando sento alcune dichiarazioni e alcuni fatti, come per esempio questa crisi di governo, mi sembra che i politici giochino a farsi i dispetti e non cerchino davvero di rappresentare i cittadini che li votano. Secondo me i politici rappresentano sempre meno il popolo, infatti sento spesso dire: “io non so proprio chi votare”. Spero che questo trend cambi direzione al più presto.

  8. 8

    lolloduca09

    Ancora sono minorenne e solo tra un anno potrò andare al voto. Di politica non me ne intendo molto ma mi basta guardare il telegiornale con i miei genitori e fare qualche domanda per capirci qualcosa. In un momento così delicato come in questo momento, un paese come l’Italia non ha altri requisiti se non la speranza di una risposta specifica da parte del Governo. E il Governo che fa? Si limita soltanto a trasmettere incertezza e turbolenza, mentre molti altri paesi dimostrano compattezza e di essere all’altezza.
    I politici stanno rappresentando sempre meno il popolo italiano in questo brutto momento.

  9. 9

    Annalisa Borgognoni

    Ebbene la crisi di governo c’è stata. Conte ha ricevuto una maggioranza risicatissima in Senato e si è trovato costretto a salire al colle da Mattarella per presentargli le sue dimissioni. Non era proprio il momento giusto, ma d’altronde è un anno ormai che non è mai il momento giusto e Conte “se ne è approfittato un po’!” Non era già un governo del popolo visto che non avevamo eletto noi e ora, che Mattarella dato l’incarico a Draghi, dopo aver consultato i vari partiti politici, avremo un altro governo non del popolo. Si doveva andare al voto, ma non è il momento giusto! Speriamo che Draghi ci traghetti nel migliore dei modi in questo tragico mare in cui ci troviamo verso un futuro più luminoso.

  10. 10

    Patrick Pacurar

    Vedendo le problematiche che questa pandemia ha creato nel nostro paese, e non solo, probabilmente non c’erano modi peggiori per mettere non solo il governo in crisi, ma anche la nazione. Sebbene la scelta “Draghi” sembri una consolazione per alcuni (ancora devo capire perché?) a mio parere molto meglio del governo Conte non potrà farlo. Siamo in una crisi pandemica e non credo che in una crisi, si risolva tutto con un’altra crisi. A mio parere fino a fine pandemia, si poteva rimanere con il governo Conte.

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