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15 Comments

  1. 1

    Riccardo.cesaretti

    Ho trovato questo articolo molto interessante perché analizza molto bene alcune parti della Divina Commedia di Dante e mi ha aiutato a comprendere alcuni significati che non avevo capito bene. E’ proprio vero che quest’opera è universale, come viene definita nell’articolo, visti i mille significati che le si possono attribuire.

  2. 2

    riccardopellegrini

    Questo articolo è molto interessante per me che non conoscevo questi aspetti della Divina Commedia e del suo autore Dante.
    Trovo particolare la presenza di questi riferimenti scientifici all’interno di un’opera storica e letteraria così lontana nel tempo, soprattutto tenendo conto dell’ epoca in cui fui scritta cioè il 1300. Come faceva Dante a fondare la sua poesia con tanta sicurezza su teorie scientifiche moderne?
    Questa per me è la dimostrazione che Dante è un genio!

  3. 3

    francesco.calligari

    Penso che quando si parla di Medioevo si abbia un’idea convenzionale e imprecisa di quest’epoca: subito pensiamo ad un’età buia, senza progresso e piena di guerre… Invece, come sostiene anche lo storico Alessandro Barbero, il Medioevo è un’epoca talmente ampia che comprende tantissimi avvenimenti, persone e idee. E’ vero che molti anni sono stati anni difficili, ma è anche vero che nella parte finale del Medioevo lo sviluppo economico e tecnologico stava migliorando soprattutto grazie a uomini geniali come Dante, che sicuramente è stato uno dei protagonisti di questo processo. Secondo me è grazie agli ultimi secoli del Medioevo, che si sono fondate le basi per il progresso, del successivo Risorgimento, poiché ogni cambiamento culturale non nasce mai in un anno preciso ma è figlio di retaggi che un popolo si porta dietro e sviluppa per decenni.

  4. 4

    giulia.barbon@savoiabenincasa.it

    Questo articolo mi è piaciuto perché oltre a celebrare il giorno della morte di un poeta importante per l’Italia, qui vengono pure spiegate informazioni che non tutti sanno. Come per esempio che nella Divina Commedia c’è anche un legame fortissimo con la scienza. Viene anche spiegato come Dante riesca a creare appunto “un legame” tra scienza e poesia nella Commedia.

  5. 5

    Walter047

    Dante è il poeta per antonomasia, affascina lettori da secoli, insomma in un’espressione uno dei migliori poeti al mondo. Dante nella Divina Commedia al termine del viaggio, si trova di fronte a Dio: il poeta vorrebbe spiegare cosa c’è dopo la luce, ma “per causa di forze maggiori” non riesce. Questo punto oggi affascina anche la scienza, cioè porsi domande su cosa abbia veramente visto…

  6. 6

    alessandro.cesari

    Dal mio punto di vista, apprezzo molto che il Governo ricordi e dedichi questa giornata (25 marzo) al Padre della Lingua Italiana perché l’autore Dante Alighieri con la sua grande opera (Divina Commedia) è riuscito a collegare alla Letteratura moltissime discipline umane, come ad esempio la filosofia, ma anche l’arte, la politica, la geologia, ad esempio: il sisma della Media Valle dell’Adige, la frana Marini e tanti altri collegamenti…
    Proprio per questo l’articolo in questione risulta molto interessante e piacevole.

  7. 7

    Patrick Pacurar

    Mi ha interessato molto leggere questo articolo, perché ho scoperto informazioni nuove su questo scrittore che mi piace molto. Consiglio la lettura di questo articolo a tutti, è molto intrigante e man mano che lo leggi, ti prende sempre di più!

  8. 8

    Edoardo Barucca

    Oggi è un grande giorno, il DanteDì, ossia l’inizio del grandissimo viaggio di Dante attraverso Inferno e Purgatorio fino al Paradiso.
    Settecento anni esatti dalla morte di Dante, padre della lingua italiana, questa giornata, sancita da Decreto del CdM, dallo scorso anno aiuta a ricordare il più grande poeta della nostra lingua.
    Anche se non sembra Dante sfoggia anche tutta la sua conoscenza scientifica nella Divina Commedia e l’articolo mette in risalto i punti chiave di questa conoscenza e mette in luce questo magico legame.

  9. 9

    NicoSturani

    Questo articolo mi è piaciuto molto, Dante mi affascina sempre di più anche perché la sua vita e opere sono fitte di misteri. Speriamo però che appena risolto un mistero, ne sbuchi fuori un altro, per non stancarci mai della lettura della magnifica Divina Commedia. Se posso dire un mio desiderio utopistico, mi sarebbe piaciuto che Dante continuasse il suo racconto anche dopo l’incontro con Dio per spiegare cosa si prova dopo esser stati al Suo cospetto.

    1. 9.1

      rebecca francelli

      Grazie a questo articolo sono venuta a conoscenza di competenze dantesche delle quali ignoravo l’esistenza, come ad esempio la sua sapienza in ambito geologico e alchemico. Ad oggi vediamo il Medioevo come un’epoca oscura e arretrata ma come è stato precisato nell’articolo, se si vanno ad approfondire alcuni aspetti scientifici, caratteristici dell’opera del poeta, riusciamo a comprendere l’attualità presente nella Divina Commedia. Dante, nel raccontare il suo viaggio attuato per risalire dall’abisso del peccato in cui era caduto e nel tentare di dare risposte, e perciò risolvere il suo periodo di traviamento, si mostra onnisciente in tutti gli ambiti fondamentali. Personalmente ho trovato questo articolo molto interessante e costruttivo per quanto riguarda la conoscenza della famosa opera del Grande Poeta Alighieri.

  10. 10

    Eleonora Traú

    Leggendo questo articolo, ho capito come tutto è collegato, anche inconsapevolmente… Non avrei mai pensato che la Divina Commedia, potesse essere collegata alla matematica o all’astrologia o alla geologia! Perché molto spesso ci soffermiamo all’apparenza e non cerchiamo di capire il reale motivo di un’opera, il perché è così strutturata, i suoi simboli etc etc. Tutte operazioni che Dante invece, 700 anni fa ha già fatto, cercando di dare un senso, una spiegazione al suo viaggio e alla sua meta.
    La soluzione dell’intero poema e la risposta alla domanda più intima dell’uomo è dunque l’Amore, perché molte volte cerchiamo di dare una spiegazione, cercando e cercando, ma non ci rendiamo conto che la risposta è proprio lì, sotto i nostri occhi.

  11. 11

    lolloduca09

    Dante è un poeta eccezionale, dopo tanti anni dalla sua morte (quest’anno 700 addirittura!-) tutti lo conoscono e sono lettori affascinati della Divina Commedia, l’opera che lo hanno reso uno dei poeti più famosi al mondo. Dante nella “Divina Commedia” si confronta con Dio. Attraverso Dio egli cerca una spiegazione sulla luce, per interpretare la Pura Essenza. Ed è per questo che Dante riesce ad attrarre i bambini, che lo stanno conoscendo per la prima volta come gli adulti appassionati di lettura… Affascina anche il suo metodo scientifico: fare domande su tutto ciò che vede. Sono molto d’accordo sul fatto che si debba riconoscergli un giorno per commemorarlo, e DanteDì è il nome di questo giorno speciale: W il DanteDì!

  12. 12

    maddalena.mannucci

    Trovo che dedicare un articolo a questa ricorrenza sia stata un’ottima idea, visto che ultimamente non si sente altro che parlare di giornate mondiali particolari dedicate a qualcuno o a qualcosa. In questo caso si parla di Dante, un autore che ha scritto la letteratura italiana e che è conosciutissimo in tutto il mondo, come anche le sue opere. Avevo già sentito parlare della celebrazione di questa data a partire dall’anno scorso, ma non mi ero soffermata molto su ciò. Questo anno, visto che ricorrevano ben 700 anni dalla sua morte, questo evento è stato molto pubblicizzato. E’ stato creato un apposito merchandising disponibile sul sito della Ibs, noto per la disponibilità di libri online, poi abbiamo anche il colosso dei mass media italiani, Rai, che già dalla mezzanotte del 25 marzo, ha fatto sì che una breve dicitura posta in alto a destra sullo schermo potesse ricordare a tutti la grandezza di questo poeta. Ciò ha permesso a piccoli e grandi di saper qualcosa in più della letteratura italiana, attraverso brevi cortometraggi e documentari alla portata di tutti. Trovo che rendere la cultura accessibile ad un pubblico più vasto possibile sia un obiettivo da raggiungere al più presto perché la letteratura, in particolare quella italiana, è un vanto che tutti possediamo e che pochi conoscono bene. Dante stesso decise di scrivere in volgare per far arrivare le sue parole a tutte le classi sociali e allora anche noi dovremmo prendere esempio da questo grande maestro… Per far spazio, uno “spazio quantico” nelle nostre menti alla conoscenza!

  13. 13

    Ciro Aprea

    Questo articolo l’ho trovato molto interessante soprattutto per l’argomento, la ricorrenza della morte del famoso poeta Dante Alighieri.
    Il 25 marzo si celebra un giorno particolare per la poesia italiana, in memoria di una delle opere più importanti della poesia, la famosa Divina Commedia.
    Dante è un poeta che mi affascina molto e con questo articolo, ho scoperto nuove informazioni, come il legame del poeta fiorentino con tante branche della scienza…
    Trovo che questa ricorrenza dantesca serva per farci scoprire nuove informazioni e pure per ricordare a noi giovani d’oggi, persone, fatti, invenzioni che dal passato “parlano al presente”…

  14. 14

    Marta Mainardi

    Ho sempre pensato che la Divina Commedia fosse un’opera eccezionale, quasi fuori dalla portata umana. Dante non è un poeta, ma un vero genio che è riuscito a fondere molteplici saperi in un’opera “apparentemente letteraria”. Anche io ho partecipato all’evento online organizzato dall’Università di Camerino. A mio parere è stato molto interessante, in special modo la parte che trattava dell’astronomia e della fisica. La capacità di Dante di unificare le molte teorie esistenti in quel periodo su queste discipline è davvero impressionante. Egli stesso aveva presentato diverse chiavi di lettura per la sua opera e, a mio parere, tutte le sfaccettature che la compongono non sono state ancora scoperte. È incredibile che un uomo solo sia riuscito a creare tanta bellezza. La Divina Commedia è un tesoro che, per nostra fortuna, abbiamo modo di studiare. Dante ha la capacità di farci ragionare su ciò che leggiamo e, più in generale, sulle nostre azioni, sul nostro stile di vita e sulla vita stessa.
    Ciò che mi ha stupito profondamente è il fatto che un autore medievale mi abbia insegnato la potenza dell’Amore proprio come si vede nell’ultimo verso della Commedia: “L’Amor che move il sole e l’altre stelle”.

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